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Copertina

Quando eravamo pochi

DI VIRTÙ EFFIMERE

Concept

Questo pezzo affronta l'epoca in cui l'umanità ha rischiato l'estinzione, costringendo i pochi sopravvissuti a collaborare per non scomparire. La canzone sottolinea come la salvezza non sia derivata dalla forza bruta, ma dalla cooperazione.

Testo

Freddo nelle ossa, cenere nel cielo Il giorno un ricordo dietro un grigio velo Non eravamo forti come Titani Eravamo solo giovani umani Mani vuote in una stretta fraterna Attorno a un fuoco, nella caverna Poche orme nella polvere all'esterno Respiro fragile nel lungo inverno Ingegno per artigli Calcolo per forza Astuzia per corazza Voce per ruggito Quando eravamo pochi Eravamo insieme È la teoria dei giochi In condizioni estreme Quel cerchio nella notte In un mondo distrutto Mille di noi nelle grotte A cui dobbiamo tutto Ci ha salvato cadere e non spezzarci Il coraggio di alzarci e di adattarci La voce e il dono di tramandare Ci ha salvato il partecipare Quei momenti di amore nel bivacco Che precedono il distacco Pochi rimasti su una terra ostile E la vita appesa a un filo sottile Fuoco per zanne Affetti per vigore Memoria per istinto Gruppi per giganti Quando eravamo pochi Eravamo insieme È la teoria dei giochi In condizioni estreme Quel cerchio nella notte In un mondo distrutto Mille di noi nelle grotte A cui dobbiamo tutto Per i miliardi di oggi ha deciso Quell'antico battito condiviso Le mani sporche di terra e speranza Di chi malgrado tutto avanza Camminando al chiarore di un sole spento Seguendo l'acqua e ascoltando il vento Quando eravamo pochi Eravamo insieme È la teoria dei giochi In condizioni estreme Quel cerchio nella notte In un mondo distrutto Mille di noi nelle grotte A cui dobbiamo tutto