Concept
Questo pezzo affronta l'epoca in cui l'umanità ha rischiato l'estinzione, costringendo i pochi sopravvissuti a collaborare per non scomparire. La canzone sottolinea come la salvezza non sia derivata dalla forza bruta, ma dalla cooperazione.
Testo
Freddo nelle ossa, cenere nel cielo
Il giorno un ricordo dietro un grigio velo
Non eravamo forti come Titani
Eravamo solo giovani umani
Mani vuote in una stretta fraterna
Attorno a un fuoco, nella caverna
Poche orme nella polvere all'esterno
Respiro fragile nel lungo inverno
Ingegno per artigli
Calcolo per forza
Astuzia per corazza
Voce per ruggito
Quando eravamo pochi
Eravamo insieme
È la teoria dei giochi
In condizioni estreme
Quel cerchio nella notte
In un mondo distrutto
Mille di noi nelle grotte
A cui dobbiamo tutto
Ci ha salvato cadere e non spezzarci
Il coraggio di alzarci e di adattarci
La voce e il dono di tramandare
Ci ha salvato il partecipare
Quei momenti di amore nel bivacco
Che precedono il distacco
Pochi rimasti su una terra ostile
E la vita appesa a un filo sottile
Fuoco per zanne
Affetti per vigore
Memoria per istinto
Gruppi per giganti
Quando eravamo pochi
Eravamo insieme
È la teoria dei giochi
In condizioni estreme
Quel cerchio nella notte
In un mondo distrutto
Mille di noi nelle grotte
A cui dobbiamo tutto
Per i miliardi di oggi ha deciso
Quell'antico battito condiviso
Le mani sporche di terra e speranza
Di chi malgrado tutto avanza
Camminando al chiarore di un sole spento
Seguendo l'acqua e ascoltando il vento
Quando eravamo pochi
Eravamo insieme
È la teoria dei giochi
In condizioni estreme
Quel cerchio nella notte
In un mondo distrutto
Mille di noi nelle grotte
A cui dobbiamo tutto