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Copertina

Prometeo

Concept

Una reinterpretazione brutale e primordiale del mito: Prometeo è un Neanderthal che, scoprendo il fuoco, libera uno Shikigami, l'antico demone dell'Energia. Questa entità diventa il motore insaziabile dell'evoluzione umana, passando dalle fiamme della caverna ai reattori stellari, condannando l'uomo a una brama infinita e rivelandosi infine come il vero padrone dell'universo.

Testo

Prima di rompere le mie catene la notte non aveva confini. Prima di rompere le mie catene l'uomo aveva freddo e gli dei avevano luce. Ero la stasi inespressa della roccia muta, ero potenza soppressa, energia perduta. Non chiedevo respiro, non donavo luce, nel mio freddo ritiro che a oscurità riduce. Ma un giorno quella creatura che dorme nell'ombra tra montagna e radura, dalla mente sgombra e le mani tremanti, consumò l'affronto e sfidando i giganti cancellò il tramonto. Con un colpo profondo, a sei metri al secondo, la selce creò ferite nel cuore della pirite. Un diluvio di scintille illuminò le sue pupille. Mi destai dal mio torpore, fui la genesi e il terrore. Sono la soglia il vostro primo fuoco! Sono il demone che cambia il gioco. Mi avete chiamato, mi avete nutrito, vi accompagnerò da qui all'infinito. Sono luce che crea, forza che spezza, sono la rovina e la vostra ricchezza. Io vi condanno in eterno, da questo primo assaggio più toccherete l'inferno più ne vorrete in viaggio. E quella brama sottopelle dà un'arsura esemplare che neppure le stelle sapranno placare. La caverna non vi basta. Sono ingorda e affamata. Fate del bosco una catasta la fiamma va alzata. Sorgeranno templi di fumo, centrali di luce dal mio seno e il mio costante consumo non avrà mai freno. Sono la soglia il vostro primo fuoco! Sono il demone che cambia il gioco. Mi avete chiamato, mi avete nutrito, vi accompagnerò da qui all'infinito. Sono luce che crea, forza che spezza, sono la rovina e la vostra ricchezza. E non vi basterà la Terra, o il sangue nero della guerra, Quello che la mia sete vuole è la luce che nasce nel Sole. Io crescerò con voi, da quei rami ai serbatoi, dalla fiamma nella grotta alla siderea flotta. Sono la soglia il vostro primo fuoco! Sono il demone che cambia il gioco. Mi avete chiamato, mi avete nutrito, vi accompagnerò verso l'infinito. Sono luce che crea, forza che spezza, sono la rovina e la vostra ricchezza. Non conterete più gli anni, gli imperi o le monete, misurerete la grandezza nell’energia che possedete Prima domerete un pianeta, poi una stella, poi la sua estensione e forse allora capirete chi è il padrone.