Testo
Nel respiro di un sole intenso
Il vento randagio e ostinato
Spinge oltre ogni senso
Le corde tese nel palmo salato
Su mappe vuote, confini sfumati
L'orizzonte si piega e scompare
Nei sogni degli uomini mai approdati
Vive ciò che non so nominare
Sempre oltre
Sempre oltre
Non è coraggio né follia
È quella voce arcana, la mia malia
L'attrazione umana per l'ignoto
È la scoperta a cui resto devoto
È lo spirito assetato che rugge
E mi trascina verso la linea che fugge
E se il mondo ha davvero una fine
La troverò su rotte divine
Le stelle fisse sanno alimentare
Un fuoco segreto nell'addome
Mentre il silenzio più vasto del mare
Mi chiama dolce per nome
E in questo nero che sembra infinito
Ritrovo la rotta smarrita
Ogni viaggio ha il sapore di un mito
Che chiede di prendere vita
Sempre oltre
Sempre oltre
Non è coraggio né follia
È quella voce arcana, la mia malia
L'attrazione umana per l'ignoto
È la scoperta a cui resto devoto
È lo spirito assetato che rugge
E mi trascina verso la linea che fugge
E se il mondo ha davvero una fine
La troverò su rotte divine
Temo il buio e il bagliore del giorno
Ma la volontà non è mai dissuasa
Qualcosa più forte del ritorno
Prevarica il ricordo di casa
E così oltre, sempre più avanti
Lungo interminabili spire
Inseguo sogni accecanti
Perché restare sarebbe tradire
Non è coraggio né follia
È quella voce arcana, la mia malia
L'attrazione umana per l'ignoto
È la scoperta a cui resto devoto
È lo spirito assetato che rugge
E mi trascina verso la linea che fugge
E se il mondo ha davvero una fine
La troverò su rotte divine
Sempre oltre
Sempre oltre
Sempre oltre
Sempre oltre