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Copertina

La peste

DI TORTI ANTICHI

Concept

Il terrore irrazionale e la disgregazione sociale di fronte all'avanzare inesorabile del morbo, dove l'suspicion e la paura distruggono ogni legame umano.

Testo

Ascolta Ascolta C'è il morbo C'è il morbo Nelle strade non passa più nessuno Uomini curvi, il volto sciupato Dietro porte sbarrate... a digiuno L'aria puzza di fiato malato Di paura Di morte Non toccare Non guardare Non respirare È la peste! È la peste! Dio ci punisce! È la peste! Mentre i dottori fuggono via I preti benedicono a distanza La scienza tace, la gente spia La paura è un'elegante danza I vivi si segnano, stretti al petto Ognuno per sé come in duello I morti si gettano senza rispetto Chiunque accusa il proprio fratello Colpa tua Colpa sua Colpa loro La madre mette il figlio alla porta Brucia il letto, lava il pavimento Meglio essere bestia che morta Da fuori non smette quel lamento: Ho paura! Apri! Ci osservano Ci segnano Ci contano È la peste! È la peste! Chi campa è infame! Chi muore è puro! Non è il morbo che ammazza Ma il terrore che avanza Per l'uomo che tradisce Che è nell'altra stanza È la peste! È la peste! Non c'è scampo! È la peste! E quando passa Non resta niente Se non l'orrore Nella mente