Concept
La porta dell'Inferno viene reinterpretata come l'ingresso a una colossale fabbrica di sofferenza meccanica. Le parole incise sulla pietra diventano un manifesto industriale di disperazione eterna e ineluttabile, dove la giustizia divina si fonde col rumore assordante degli ingranaggi.
Testo
Per me si va nella città del dolore,
per me si va nell'etterno dolore,
per me si va tra la perduta gente.
Giustizia mosse il mio alto fattore;
fecemi la divina podestate,
la somma sapienza e 'l primo amore.
Dinanzi a me non fuor cose create
se non etterne,
e io etterno duro.
Lasciate ogne speranza,
voi ch'intrate.
Etterno.
Dolore.
Giustizia.
Lasciate ogne speranza,
voi ch'intrate.
Per me si va
tra la perduta gente.