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Copertina

Il Primo Scienziato

DI VIRTÙ EFFIMERE

Concept

Questo brano celebra la dedizione di Galileo all'osservazione scientifica e la sua coraggiosa lotta contro la censura.

Testo

Eppur si muove! Un tubo di vetro e metallo Sul ligneo piedistallo Che punta all'infinito Studio orbite, massa, attrito Guardo i corpi e ne studio il moto Come un operaio dell'ignoto Guardo dentro al vuoto Dello spazio remoto La verità non è gentile, non ti prende per mano La verità è un pugnale che colpisce piano Io sono colui che osserva anche quando fa paura Occhio contro la censura, polso contro la tortura Combatto il mostro nel buio, gli do un nome, una misura Porto una realtà oscura Che provoca frattura Macchie sul sole, morsi di luna Ogni teoria è inopportuna Dalle mura del tempio mi chiamate empio Inadatto al paradiso Per lo più vengo deriso Ma sono solo preciso Incolpevole d'aver diviso Ho visto la paura propagarsi come un tuono Quando la Terra è scesa dal suo trono Io sono colui che osserva anche quando fa paura Occhio contro la censura, polso contro la tortura Combatto il mostro nel buio, gli do un nome, una misura Porto una realtà oscura Che provoca frattura La fede è una pressa contro chi non la professa Non sono martire o santo, da capire ho ancora tanto Fatemi firmare l'ignoranza Chiudetemi in una stanza Alla verità non serve la mia voce Attende di mostrarsi feroce La notte resta aperta alla scoperta Io sono colui che osserva anche quando fa paura Occhio contro la censura, polso contro la tortura Combatto il mostro nel buio, gli do un nome, una misura Porto una realtà oscura E pretendete abiura! Di fronte alla croce Posso piegare la voce Ma gli occhi continuerò a usarli Fino a bruciarli!