Testo
Ecce minister iustitiae
La piazza gremita è ferma
Il cielo trattiene il fiato
Sul patibolo è già scherma
Il battito è accelerato
In silenzio controllo il laccio
La folla fissa il mio gesto
Con calma sollevo il braccio
Lento, crudele e infesto
Si alza piano
Gridate forte!
Viva la mano
Che dà la morte!
Eroe di un giorno
Nei tempi bui
La pace adorno
Col sangue altrui
Quando è finita la festa
Andate senza dolore
La piazza si svuota, mesta
Resto io solo e l'orrore
Non siedo ai banconi
Non sono gradito in chiesa
Passo e chiudete i portoni
Mi guardate con offesa
Voi mi pagate
Per giustiziare
Poi mi evitate
Per scordare
Servo la legge
Con il mio affondo
Eroe nel gregge
Bestia nel mondo
Sono il mostro
Che hai eletto
Mi ripudi
Perché ti somiglio
Ma chi pretese quel fendente?
Chi decise la sua sorte?
Vostro è lo sguardo irridente
Nel momento della morte
Questa lama è obbediente
Non è mossa dal mio cuore
Mentre annullo l'esistente
Vi nutrite del terrore
Eroe di un giorno
Nei tempi bui
La pace adorno
Col sangue altrui
Servo la legge
Con il mio affondo
Eroe nel gregge
Bestia nel mondo
Siamo tutti carnefici!
Con la voce
Con lo sguardo
Col silenzio
Siamo tutti carnefici!
Col consenso
La paura
L'indifferenza
Siamo tutti carnefici!
Con l'attesa
La menzogna
Col disprezzo
Siamo tutti carnefici!