Concept
Il brano ripercorre il cammino spirituale di Siddhartha Gautama, il Buddha, dal suo passato di principe alla vera illuminazione, culminando nella consapevolezza finale che la vera liberazione consiste nello smettere di nutrire il desiderio.
Testo
Avevo stanze piene di luce
E la ricchezza che seduce
Eppure dentro scorreva lava
La mia anima urlava
Ho lasciato una fortuna
Per sedermi e guardare la luna
Non era Dio a chiamare
Era il dolore a bussare
Apri la mano
Apri la mano
Non ho cercato senza criterio
Di uccidere il desiderio
Ho smesso di nutrirlo invano
Ho aperto la mano
Ho capito il dolore
Poi le ferite e l'orrore
Lontano dai marmi
Han smesso di guidarmi
Ho rotto il corpo per trovar pace
Ma il supplizio era la via fallace
Ho avuto il cielo immenso, perfetto
Tolta la freccia che avevo in petto
Apri la mano
Apri la mano
Non ho cercato senza criterio
Di uccidere il desiderio
Ho smesso di nutrirlo invano
Ho aperto la mano
Ho capito il dolore
Poi le ferite e l'orrore
Lontano dai marmi
Han smesso di guidarmi
Apri la mano
Apri la mano
Apri la mano
Apri la mano